4 - I segreti di Secret Wars

03.11.2018

Destino e Grimm si inoltrano nelle viscere del castello di uno degli alter ego dimensionali di Victor ancora alla ricerca di Reed e Sue. Destino spiega all'ingenuo Grimm che sarà tutto vano, poiché la scienziata Rachna sta perseguendo i suoi scopi e non è là per aiutarli.
Ad ogni modo trovano l'altro Victor pronto ad accoglierli. In questa dimensione sembra esser riuscito ad uccidere Reed, che giace ai suoi piedi morto da tempo. Grimm, furioso, viene messo fuori combattimento subito. 
Il Victor redento spiega all'altro che dopo aver avuto il potere divino si deve render conto che l'unica vera sfida è essere umano. L'altro ammette che uccidere i Fantastici Quattro della sua dimensione non è stato così appagante, e propone una sfida, senza armatura e magia, soltanto a colpi di bastone. 
Il Victor forse troppo umano ha perso forza e rischia di essere sconfitto. Annaspando sul pavimento trova un oggetto metallico, un badge, addosso al cadavere di Reed e lo attiva.
Si trova in una sala bianca, fuori dal tempo e dallo spazio, in compagnia di un gruppo di Reed Richards, il nuovo consiglio dei Reed provenienti da tutto il multiverso.
Gli viene spiegato che usando il badge si è creata una copia di se stesso e che 'l'originale' intanto sta continuando il combattimento di bastone con l'altro Destino.
Il clone Victor esige prima di tutto una risposta, perché durante le guerre segrete Reed lo privò dei poteri divini e delle cicatrici. Ma sa che anche parte della sua mente è mancante.
Reed, aiutato da uno strumento tecnologico, fa rivivere a Destino i ricordi soppressi: il Reed della sua dimensione, dopo averlo sconfitto, ipotizzò che se Victor lo avesse creduto morto non avrebbe continuato a cercare il potere e ad esser roso da esso e dalla brama di scontro, e che così avrebbe potuto essere un uomo migliore, più umano.
Lo scontro armato tra i due Victor continua, intanto che dalla camera bianca extradimensionale i Reed e il clone Victor assistono allo scontro. 
I Reed spiegano che la vittoria di questo scontro sarà la vittoria contro il suo passato, che intanto Destino rivive come flashback.
Purtroppo Victor non si accontenta di sconfiggere l'altro se stesso, ma lo uccide. 
Il clone viene subito rimandato fuori, ricongiungendosi con l'originale, intanto che i Reed, amareggiati, constatano che l'infanzia di tragedia e dolore hanno danneggiato troppo in profondità Victor e che non potrà mai essere del tutto 'un uomo migliore'.
Ricongiuntisi con Rachna e Storm raggiungono la dimensione successiva: un enorme deserto con uno stadio semidistrutto, colmo di viandanti dal sapore post apocalittico è ciò che trovano. Destino scopre che in questa dimensione lo scontro tra Iron Man e Capitan America è degenerato in un conflitto mondiale.
Purtroppo vengono notati da un pingue Stephen Strange che li mette fuori combattimento e li conduce da un degradato Uomo Ragno, il boss dell'arena (lo stadio) in cui si affrontano i gladiatori. Il cinico arrampicamuri non ci pensa due volte a far condurre Storm, Grimm e Destino, chi senza poteri, chi senza armatura e magia, nell'arena. 
Lo scontro con creature titaniche, mutate, è impari, fino a quando Destino, grazie solo alla sua potente mente, riesce con uno stratagemma a metter fuori gioco Strange, che stava bloccando la sua magia. Mentre uccide uno dei gladiatori entra nell'arena Rachna, disperata, rivelando che quella appena uccisa era una versione alternativa di sua sorella (nella sua realtà è morente), ovvero l'obiettivo nascosto del suo viaggio dimensionale, proprio come aveva detto Destino.
Victor porta via tutti con la magia ma nel momento di confusione Rachna fugge via attivando il Multisect. Destino riesce ad entrare nel portale con lei, Grimm e Storm restano soli nel deserto.




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