Infinity Countdown 5 di 6

06.12.2018

I Guardiani della Galassia arrivano grazie a Nova, in possesso della Gemma del Potere ridimensionata, a Ovunque, stazione interdimensionale usata in passato dal gruppo come base. Nova decide di andare alla ricerca di suo fratello, ritrovato ma già perduto, lasciando però a Star Lord l'artefatto. Gamora lo reclama, come anche i Nova, presenti ad Ovunque e intenzionati a custodire la pietra. E' Drax a mettere tutti zitti, prendendo la Gemma e sfidandoli a prendergliela, mentre si allontana. Nel momento di baruffa Star Lord viene convocato da Cosmo, cane spaziale telepate ed amministratore di Ovunque, perché degli ospiti sembra vogliano parlare in privato con lui: si tratta del Collezionista e del Gran Maestro, due Antichi in possesso di una Gemma dell'Infinito. La loro necessità è sapere perché quella pietra sia inerte e come si possa attivare. Mentre ne discutono un portale dimensionale fa entrare le versioni alternative di Phyla-Vell e della sua amante Moondragon, che reclamano ed ottengono quella che rivelano essere la Gemma della Realtà della loro dimensione. Infatti sembra che dopo l'ultimo riassetto dell'universo (con le Secret Wars) ogni Gemma della Realtà sia stata spostata e nascosta nella dimensione attigua. Sembra anche che siano alla ricerca di un certo Requiem, di cui però né gli Antichi né Star Lord sanno niente.
Nel frattempo su Saiph lo scontro infuria tra Ultron e Adam Warlock, che cerca intanto di fermare i missili spaziali in fase di decollo. Riuscirà a farlo solo con l'intervento di Silver Surfer che arriva accompagnato da Galactus in persona. Il gigantesco essere distrugge il pianeta Saiph e con esso il virus di Ultron, compromettendo per sempre la propria redenzione (adesso si faceva chiamare il Portatore di Vita) e risvegliando la propria fame sopita. E' stato Silver Surfer a chiedergli questo sacrificio, per fermare Ultron, offrendogli in cambio di tornare ad essere il suo araldo. Se non altro la Gemma dell'Anima è recuperata e custodita da Adam Warlock e Ultron è sconfitto (anche se riesce a fuggire).
Sul pianeta Arcturus intanto Darkhawk sta morendo per il colpo letale inflittogli da Gyre dei Raptor, fino all'intervento di Razor, il precedente e originale possessore del corpo meccanico usato ora da Chris Powell, nella forma semionirica di un falco dagli occhi luminosi. La sua presenza basta a tenerlo vivo finché non gli trasmette le sue antiche memorie. Rivive epoche passate in cui il Giardiniere degli Antichi pianta il seme dell'Albero Oscuro nello Spazio Nullo, poi rivede i primi scontri tra gli Skrull e gli Shi'ar in quella dimensione, fin quando uno degli Shi'ar mise le mani su uno dei semi dell'Albero divenendo il primo Raptor, capace di mutare forma proprio come i rivali Skrull. Razor poi gli spiega che la cosa in comune tra il primo Raptor e lui, di natura umana, è la loro capacità di adattamento, al contrario di tutti gli altri Raptor, vincolati a configurazioni corporee predeterminate dalla rete di informazioni comuni detto Datasong. Chris fa proprio appello a questa sua peculiarità, guidato da Razor, per riformare la sua armatura in una veste diversa e più consona alla sua natura, curandosi quindi dalla ferita inflitta da Gyre e mettendosi quindi alla ricerca dei Raptor.

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia